Super torta di ricotta

Allora…la foto non ce l’ho!
Sono partita dall’idea di un dolce di ricotta…perchè mi piacciono un sacco ed in genere non sono neanche troppo dolci, ho cercato come sempre in lungo e il largo ed ho trovato una meraviglia delle meraviglie, la torta di ricotta e pere di Salvatore De Riso from Amalfi!
Ma ce l’avete presente? Mò vi metto una foto così magari vi viene voglia

Bella vero? Che ve lo dico a fà che la mia non era così bella… tanto per cominciare era…RETTANGOLARE e poi era un po’ più spatasciata, ma comunque buona! Ah dimenticavo che al mattino sono uscita APPOSITAMENTE per fare la spesa per la torta, con tanto di lista delle cose da comprare…peccato che avessi domenticato di scrivere PERE… e così mi sono dovuta arrangiare con le MELE, che vergogna, però ci stavano bene lo stesso, poi ovviamente vi pare che io ho il distillato di pere??? Allora ci ho messo il cointreau, anche se in teoria, con le mele, ci voleva il calvados, ma non avevo neanche quello! In pratica … ho fatto un altro dolce!
La ricetta è quella che segue, l’unica cosa che modificherei è la quantità di zucchero nella farcia di ricotta e panna, per i miei gusti era troppo dolce, anche perchè sono belle dolci anche le due basi di pan di spagna alla nocciole… ve ne state accorgendo di quante cavolo di calorie e grassi ha ‘sta torta? Io infatti, alla 7ma settimana ho una pancetta niente male… dovuta ovviamente alle torte e alla pizza che non riesco a fare a meno di mangiare!
Oh provatela ‘sta torta perchè è davvero buona ed estiva, in più sembra difficile da fare ma non lo è, solo un po’ laboriosa!

Torta ricotta e pere

Per 8/10 persone, 2 stampi tondi da 22 cm

Ingredienti
per il pan di Spagna alle nocciole di Giffoni:
65 g di zucchero,
150 g di uova intere (n.3)
90 g di nocciole di Giffoni intere e tostate
30 g di farina 00,
50 g di burro fuso

per la farcia di ricotta
400 g di ricotta romana dop
150 g di panna montata
150 g di zucchero
1 baccello di vaniglia

per la bagna alla pera:
100 g di acqua
70 g di zucchero
50 g di distillato di pere

per la farcia alle pere:
175 g di pere pennate di Agerola (!) o williams
50 g di zucchero
10 g di distillato di pere
3 g di amido di mais
olio extravergine d’oliva
1/2 limone Costa d’Amalfi

per la decorazione:
zucchero a velo, 1 pera sciroppata

Preparazione
Pan di Spagna: montate le uova con lo zucchero fino a quadruplicarne il volume iniziale. Macinate le nocciole con la farina. Fondete a fuoco dolce il burro. Quando le uova saranno ben gonfie, incorporate nocciole e farina, poi il burro fuso. Stendete il composto allo spessore di 1 cm circa nelle due tortiere unte e infarinate. Infornate a 180° per circa 10 minuti.
Farcia di ricotta: lavorate con le fruste per circa 5 minuti la ricotta con lo zucchero e la polpa di vaniglia. Incorporate poi la panna montata ben soda.
Bagna alla pera: bollite l’acqua con lo zucchero per 30 secondi. Lasciate raffreddare e unite il distillato di pere.
Farcia alle pere: sbucciate le pere e tagliatele a cubetti; unite lo zucchero e il succo di limone. Ponete in una padella antiaderente, versate un filo di olio e cuocete a fuoco medio.
Quando vedrete sul fondo della padella il succo delle pere, spolverate con l’amido di mais e cuocete ancora per 2 minuti. Aggiungete il distillato di pere, togliete dal fuoco e lasciate  raffreddare.
Assemblaggio: su un piatto da portata appoggiate un anello d’acciaio di 22 cm di diametro e 4,5 cm di altezza: al suo interno adagiate un disco di pan di Spagna e inzuppatelo con la bagna. Farcite con tutta la crema di ricotta e incorporate i cubetti di pera cotti. Adagiate l’altro disco di pan di Spagna, bagnatelo con la bagna e ponete il dolce in freezer per 2 ore. Sformate il dolce e trasferite la torta in frigo fino al momento di servirla. Prima di portarla in tavola cospargetela abbondantemente di zucchero a velo e decorate con una pera sciroppata.

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Stasera castagnole!

Ho fame. Molta fame. Famissima!
Avrei voglia di dolcetti di carnevale ma in giro ho visto ancora poche novità!

Spero stasera di riuscire a combinare qualcosina, che ne so, due castagnole, un po’ di frappe!
Tanto per dare un senso a questa dieta! Noo?

Ho fatto una veloce ricerca in rete e ho deciso che la mia ricetta sarà questa (mia… per modo di dire, è di Anice&Cannella!)

Ingredienti:
50 g di burro

150 g di zucchero

Buccia grattugiata di arancio e limone

300 g di ricotta

5 rossi d’uovo (ma sono tantissimi!!)
500 g di farina (e quindi starò tutta la sera a frigge! Facciamo metà dose, va!)

150 g di latte

1 bustina di lievito.

Poi si possono mettere 2 cucchiai in meno di latte e sostituirli con rhum o altro liquore, io ci ho messo il Grand Marnier e ci stava benissimo, oppure si può sostituire un po’ di farina con la fecola. Ma l’importante, la cosa fondamentale è che alla fine le castagnole non vanno passate nello zucchero a velo ma nello zucchero normale, magari quello più solubile, con la grana più fine, ma NIENTE zucchero a velo, chiaro?

Comunque, ciò detto, si impastano gli ingredienti nell’ordine, si fanno delle palline e si friggono.

Zucchero semolato, non a velo, mi raccomando e non ve lo fate ripetere!

Per la foto… già sapete la storia, vediamo che riesco a combinare stasera ma non prometto niente!

La fine della ricotta

tempo
Finalmente un po’ di foto!

Prima di tutto la torta di ricotta che ho fatto ieri sera. Intanto devo dire che ho fatto fatica a trovare una torta di ricotta che non avesse una base di frolla.

A parte che non la so fare bene ma il problema è che ieri non avevo voglia, nè tempo, nè ingredienti per dedicarmi ad ulteriori virtuosismi gastronomici.

Quindi alla fine ho scelto una ricetta sciè sciuè che non mi convinceva neanche tanto, però era facile e veloce.

Pare che sia una ricetta sarda, bò, a me sembra che ricordi un po’ il ripieno delle pardulas, che però non dovrebbe essere proprio di ricotta ma di un formaggetto fresco primaverile.

Comunque la ricetta è la seguente:

600 g di ricotta di capra

150 g di zucchero (anche 100 vanno bene se non si amano le cose dolci)

2 uova

zafferano

buccia di limone grattuggiato

Mescolare prima la ricotta con lo zucchero, meglio se quello ad alta solubilità. Aggiungere la buccia di limone, e poi lo zafferano.

Ora… non è la prima volta che utilizzo lo zafferano per ricette diverse dal riso, e mi accorgo che sto zafferano fetuso chimico che utilizzo lascia un retrogusto un po’ fastidioso, per cui direi che è sempre preferibile lo zafferano VERO.

Poi montare bene i tuorli con lo zucchero ed aggiungerli alla ricotta.

Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale ed aggiungere all’impasto mescolando con cura dal basso verso l’alto.

Rivestire una teglia di circa 23 cm con carta forno e versare la torta, livellare con cura ed infornare a 180° per circa 50 minuti.

Deve diventare bella dorata.

Bè devo dire che è proprio buona, profumata, delicata e morbida. E anche dietetica, no?

Me.

Anna

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