zan zan…è venerdì!

Ah quanto amo il venerdì!
Una passione veramente viscerale.
Mi piace quando il venerdì mattina suona la sveglia e io già sò che il giorno dopo non suonerà e non dovrò fare quello sforzo sovrumano e innaturale per tirarmi su dal letto, che bella sensazione!

Domani aimè ci aspettano le grandi pulizie di casa, la situazione è un tantinello sfuggita di mano… se venissero i NAS ci butterebbero fuori subito affidandoci all’assistenza sociale, dite che a Roma non funziona così?
Vedo troppe serie tv americane? Può essere. Ma sto cercando di disintoccarmi!
Insomma domani pulizie e poi “giornata senza pretese”, che meraviglia:  lettura, musica, colazione seduti in un bel bar (tipo?), ah sì sì, ogni tanto c’è prorpio bisogno di una giornata senza pretese!

Stavo cercando una foto di un rotolo di polvere per questo post,  perchè rendesse l’idea di come è ridotta casa nostra, ed invece ho trovato un blog molto carino http://www.viadellerose-miceli.com/ dove naturalmente si parla di cibo… mi perseguitano proprio ‘ste meravigliose foto di cibo!
Ma è colpa mia se su google immagini digito “rotolo di polvere” e mi appaiono tante foto di rotoli dolci al cioccolato, alla marmellata, alle castagne… è colpa mia forse????
E cmq, se c’è un dolce che proprio non mi attira… quello è il rotolo, mi sembra una spugnetta arrotolata.

Vabbè vabbè andiamo avanti che la giornata è lunga e si chiuderà con una bella radiografia dal dentista… tanto per vedere se il dente del giudizio che vuole estrarmi è ben ancorato in qualche strano modo o se invece filerà tutto liscio. Toda joya.

Qui c’è il sole. Freddo ma bel sole. Godiamoci la giornata, e non sarà difficile perchè ho portato qualche castagnola avanzata da ieri per una bella merenda! Tiè.
Visto che sono in vena di consigli… guardate qua che bellezza: http://mammachebuono.blogspot.com/2010/01/migliaccio.html , carnevalesco e non fritto, ed è pure napoletano, what else?

Annunci

Stasera castagnole!

Ho fame. Molta fame. Famissima!
Avrei voglia di dolcetti di carnevale ma in giro ho visto ancora poche novità!

Spero stasera di riuscire a combinare qualcosina, che ne so, due castagnole, un po’ di frappe!
Tanto per dare un senso a questa dieta! Noo?

Ho fatto una veloce ricerca in rete e ho deciso che la mia ricetta sarà questa (mia… per modo di dire, è di Anice&Cannella!)

Ingredienti:
50 g di burro

150 g di zucchero

Buccia grattugiata di arancio e limone

300 g di ricotta

5 rossi d’uovo (ma sono tantissimi!!)
500 g di farina (e quindi starò tutta la sera a frigge! Facciamo metà dose, va!)

150 g di latte

1 bustina di lievito.

Poi si possono mettere 2 cucchiai in meno di latte e sostituirli con rhum o altro liquore, io ci ho messo il Grand Marnier e ci stava benissimo, oppure si può sostituire un po’ di farina con la fecola. Ma l’importante, la cosa fondamentale è che alla fine le castagnole non vanno passate nello zucchero a velo ma nello zucchero normale, magari quello più solubile, con la grana più fine, ma NIENTE zucchero a velo, chiaro?

Comunque, ciò detto, si impastano gli ingredienti nell’ordine, si fanno delle palline e si friggono.

Zucchero semolato, non a velo, mi raccomando e non ve lo fate ripetere!

Per la foto… già sapete la storia, vediamo che riesco a combinare stasera ma non prometto niente!

Partimmo un lunedì, in direzione sud.

Stamattina c’era il sole. Ora è nuvoloso. E le previsioni dicono che nel pomeriggio pioverà.
Mi sa che questo sta diventando un blog sul meteo… sai che noia!
Vabbè… martedì sono andata Torino, ah la mia Torino! Che nostalgia… però era una giornata da suicidio, freddo freddissimo, nuvole, pioggerella, era quasi buio, Torino a volte sa essere davvero triste, in un modo unico. Poi però quando c’è il sole e si vedono le montagne innevate sullo sfondo tutto diventa più bello e vivibile!
Sono andata anche al Villaggio Olimpico… madre santa che tristezza, c’era da piangere!
Lì dove ho trascorso il periodo più bello della mia vita, dove mi sono innamorata, dove facevo il lavoro più bello di sempre, dove ho vissuto momenti così intensi e indimenticabili da tanti punti di vista, ebbene proprio lì ADESSO CI SONO LE ERBACCE e l’intonaco è scrostato. E anche la scritta Torino2006 è diventata Torin 2006… voi forse non vi rendete conto ma mi si è stretto il cuore a ricordare quei giorni. Vorrei che tornassero. Ora. Qui. SUBITO.
E invece ora la mia vita è qui. Il mio lavoro è qui. Il mio amore è qui.
Ecco sì, l’uomo perfetto è qui con me, ma non facciamo più quella fantastica vita. Non facciamo più quel fantastico lavoro. Non ci emozioniamo per una bandiera, un inno, un atleta. Diciamo che ci emozioniamo per piccole cose nostre, ma tutto quello che c’è fuori è una delusione che non appaga. A partire dai nostri lavori.
Allora puntualmente, dopo giornate difficili, o meditative, come quella a Torino, uno di noi se ne esce fuori che bisogna FARE QUALCOSA, uscirne finché siamo in tempo, non buttare via la nostra vita, non offendere la nostra intelligenza, la nostra voglia di fare, insomma smettere di lasciarsi trasportare dagli eventi, dalle giornate che scorrono via inutili, decidersi anche ad andare via, se necessario.
Allora arrivo in ufficio e sto delle ore a cercare dove andare, come andare, cosa fare, ma poi mi fermo lì, non faccio il passo successivo, non contatto nessuno, non scrivo a nessuno, non chiedo informazioni.. insomma prevale la pigrizia, il lasciarsi andare ad una realtà già pronta e comoda. Triste, no?

un altro difficile e freddo lunedì.

Non è che ho proprio tantissimissima voglia di scrivere. Di aggiornare. Di raccontare.
Venerdì è stata una bella giornata, sabato anche ma un po’ in declino, domenica insomma.

Venerdì era il compleanno di Ciccios e ci siamo concessi una super cena in un ristorante di Trastevere, Glass, che volevo provare da un sacco di tempo. Siamo stati benissimo, abbiamo mangiato e bevuto un sacco di cose ottime e siamo stati felici! Davvero una bella cena.
Tanto per avere un’idea abbiamo mangiato:
Crostini con semi di sesamo nero.

Una specie di polpetta di astice (buonissima)

E poi le nostre scelte sono state:

Insalata di piccione tiepido, crescione, mirtilli, semi di girasole, polenta arrostita (buonissimo il piccione!)

Cappasanta in crosta di pistacchi, pancetta fresca, cioccolata bianca, patate e capperi canditi
(e che ve lo dico a fa’??? senza parole!)

Torchi al caffé, pesto di nocciole, funghi di stagione e tartufo nero uncinato
(Buoni, soprattutto verso la fine quando i torchi erano ben inzuppati nel sughetto!)

Mezzelune ripiene di amatriciana, guanciale croccante (più che un piatto un’esperienza avvolgente, un sapore intenso, in un sol boccone l’essenza della matriciana più porca!)

Coda di rospo arrosto, cocco speziato, baba ganoush, sesamo nero, pita (Buonissima la cremina con la dolcezza del cocco, da provare a casa!)

Filetto di coniglio, salsa al foie, spaetzle di zucca, pinoli e prosciutto San Daniele croccante
(non l’ho assaggiato perché ero soddisfatta della mia coda di rospo, ma mi ha detto che era buono!).

Come dolce abbiamo preso una novità che non era ancora in carta, un di cioccolato bianco con cuore di saba su un biscotto morbido di cioccolato. Perfetto direi!

A seguire, quando eravamo ormai stracolmi, anche una piccola pasticceria che non abbiamo potuto apprezzare… non ce la facevamo più!

Oltre all’ambiente, e al cibo, di cui ho appena detto, ho apprezzato tantissimo il servizio, gentili, presenti, professionali, non invadenti. Una cosa rara per questa città!

È abbastanza chiaro che sono rimasta soddisfattissima della cena?

Poi sabato siamo stati a Orbetello, un bel sole ma freddissimo!

Però era già nell’aria la tristezza di una situazione già sempre difficile e che a volte raggiunge livelli veramente insostenibili. Io mi sento impotente, cerco di trovare delle soluzioni ma proprio non sono all’altezza, forse non mi rendo neanche bene conto.

Allora penso che si possa cercare aiuto intorno, ma forse non ci credo neanche io che possiamo trovare qualcuno a cui interessi veramente il problema e che abbia l’intelligenza, la preparazione e anche gli strumenti per risolvere il problema, o almeno per rendere un po’ più sostenibile la situazione.

La verità è che ‘sta povera donna non si merita proprio di dover sopportare anche questi problemi, poi da sola. Eppure ragionandoci non si riesce a trovare una soluzione, anche farla venire da noi probabilmente aiuta un po’ ma non risolve. Bò.

Oggi pare che le cose vadano un po’ meglio, ma forse è solo apparenza, e soprattutto questa quieta apparente non deve farci rilassare, non deve farci smettere di cercare una soluzione, perché tanto prima o poi la situazione riprecipita e noi dobbiamo essere pronti.

Poi domenica… ma con ste premesse e il cielo nuvoloso ed il freddo è stata una domenica passata tra spesa bio e divano, libri, tv, un giretto in centro per non ammuffire ed è arrivata subito la sera. E in un batter d’occhio la mattina. A volte il lunedì mattina è proprio crudele.

Tortino patate e carciofi


Oh l’ho appena mangiato e dovevo assolutamente scriverne subito!
Avevo questi tre carciofetti belli belli in frigo da un paio di giorni e volevo farli fuori. Prendo il “cucchiaio d’argento” che di solito mi da grandi soddisfazioni, e trovo questa ricettina TORTA RUSTICA DI CARCIOFI E PATATE, sembrava interessante e infatti lo è davvero!
Per 4 persone:
4 o 5 carciofi
500 g di patate
pecorino gratt
sale, pepe, olio e timo.

L’esecuzione è semplice, pulire i carciofi e farli a fettine sottili, poi a bagno nell’acqua e limone.
Fare a fettine anche le patate.
Imburrare, meglio oliare, una teglia e ricoprire il fondo con le fettine di patate, un solo strato ma anche un po’ sovrapposte.
Poi aggiungere le fettine di carciofi, salare e pepare e poi cospargere di pecorino, dopodichè aggiungere il timo e l’olio.
Infornare a 180° per 40 minuti e poi passare 5 minuti sotto il grill.

Che ve lo dico a fa’?  Pezzetto dopo pezzetto me lo so’ magnato tutto… era divino!
Ho fatto anche le foto ma come al solito… schifìo.
Domani le scarico e vedo se rendono l’idea!

Me.

Anna

if (WIDGETBOX) WIDGETBOX.renderWidget('a43f024f-922c-44e3-a835-2fde72bcb167');Get the Baby & Pregnancy Countdown Ticker widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info)
gennaio: 2010
L M M G V S D
« Dic   Feb »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Sono passati da qui

  • 11,315 lettori

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad 1 altro follower